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Questa settimana...


DOMENICO GIACONIA: ARTIGLI CHE APRONO GLI OCCHI
Tempo fa ebbi modo di commentare il significato allegorico della scultura presente nella chiesa Basilica di Santa Maria Maggiore di Nicosia (ritratta nelle foto) posta sulla sommità della porta d’ingresso alla navata laterale di sinistra, dissentendo, secondo le mie deduzioni, dall’interpretazione che ne fece a riguardo il compianto padre Salvatore Gioco nel suo prezioso volume “Nicosia Diocesi” (Libr. Ed. Musumeci – Catania, 1972). Confutai la lettura del dotto sacerdote che


FRANCESCO FISCELLA: NICOSIA E I SUOI PARTIGIANI il dovere della memoria
Nella società italiana si sono purtroppo smarriti alcuni valori che dovrebbero costituire il fondamento stesso della nostra democrazia. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio la memoria della Resistenza e dei partigiani che, durante la Seconda guerra mondiale — i cui orrori oggi rischiano di apparire come echi lontani — ebbero il coraggio di opporsi al nazifascismo e contribuirono in modo decisivo alla liberazione dell’Italia da un regime che aveva inflitto soffere


NICOSIA: I"BRAVI" DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. I RUFFIANI E I " LEONI DA TASTIERA" SCALDONO I MOTORI.....
Li chiamano “leoni da tastiera” o “ ruffiani del principe” e si contraddistinguono per il veleno, spesso non precisamente motivato, ne sostenuto da verità che ad ogni cosa scritta da chi mette in difficoltà i loro principi attuali, spruzzano a casaccio. Li riconosci subito, sguinzagliati dai loro padroncini e scodinzolando, cercano di dimostrargli fedeltà, e vigliaccamente cercano di distruggere qualsiasi tipo di informazione o proposta che mette li mette in difficoltà. Poi


Leonforte: Con somma gioia viene abbattuto un manufatto di archeologia industriale.
In Sicilia l'emergenza è sempre cronica perché non si fa manutenzione ordinaria e cronicamente a ogni emergenza segue la deresponsabilizzazione personale con scarico sul sottoposto. Nello Musumeci, per esempio, sta scaricando sui sindaci di Niscemi, dal 1997 a oggi, la mancata segnalazione della frana nonostante carte ufficiali, da lui firmate, dimostrino la sua corresponsabilità nel disastro odierno. Meno male che la narrazione comoda dell'inerzia locale mista al fatalismo


TERZO MANDATO: SEMPRE E PER SEMPRE GLI STESSI SINDACI?
Il probabile rinvio a data da destinarsi della riforma degli enti locali siciliani, che tra l'altro prevede per i comuni sotto i 15.000 abitanti, che il sindaco si può candidare per 3 volte, la nuova figura del consigliere supplente e il minimo del 40% di quote rosa in giunta. Questa probabile scelta del Parlamento Siciliano ( il voto infatti è stato calendarizzato per giorno 10 febbraio, ultimo giorno utile per poterla applicare alle prossime amministrative di fine maggio.)


I CITTADINI SI ORGANIZZANO: PARTE LA SOLIDARIETA PER NISCEMI
Mentre la politica locale sta ancora guardare, i cittadini, come capita spesso nella nostra Nicosia, autonomamente si organizzano per aiutare i quasi due lima spillati di Niscemi. Servono Coperte,lenzuola, cuscini per allestire un punto di accoglienza per le famiglie evacuate! Chiunque ha la possibilità di donare ci raggiunga in Via Montenero 8 Catania presso la sede dell'associazione Mani Tese dalle ore 9.30 alle ore 12.00 ed al Viale Marconi 32 Gravina di Catania domani d


Leonforte: A rischio crollo non è solamente il vallone san Rocco.
Secondo gli ultimi dati Ispra la frana che ha colpito Niscemi non è un caso isolato. Il 94,5% dei Comuni italiani è a rischio per frane, alluvioni, valanghe o erosioni e 1 milione e 280 mila abitanti vivono in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata pertanto la questione dissesto e vallone san Rocco ha fatto discutere molto i leonfortesi. Dai dati forniti dalla cartografia regionale dei rischi, la zona del Vallone san Rocco è classificata come zona rossa. Un dat


NICOSIA:LA FRANA DEL 1757 E LA GRANDE SOLIDARIETA` DEI CITTADINI
La terribile frana che in queste ore sta travolgendo la cittadina di Niscemi, fa tornare in mente quella che nel 1757 investì il costone del quartiere di Santa Maria Maggiore e il versante sud-est di Nicosia. Le cause della valanga, sono da ricercare negli smottamenti del materiale roccioso di arenaria e che ancora oggi è puntellato dal muro di sostegno costruito negli anni 1972-73 a protezione del quartiere sovrastante e della chiesa di Santa Maria Maggiore. Le cause di q


A CLELIA PARISI IL PREMIO BAROCCO E TERRITORIO
Altro grande riconoscimento per la regista nostra concittadina Clelia Parisi. A Caltagirone , durante la quarta edizione del Short Filmfest, Clelia ha ricevuto il premio Barocco e Territorio. un altro grande riconoscimento della sua raggiunta grande professionalità. Dimostrando, nonostante la sua giovane età, di essere oramai una certezza nel panorama cinematografico italiano. Clelia Parisi, e` ancora una volta, la testimone che la nostra terra, la Sicilia, ancora una volta


MORTIFICATA LA SICILIA. DALLA MELONI E DAI SUOI ALLEATI DI GOVERNO.
In Sicilia si calcolano danni per circa 1,5 miliardi con conseguenze gravissime per le attività produttive e per la vita delle siciliane e dei siciliani, ma il governo Meloni, per affrontare le conseguenze di una catastrofe naturale senza precedenti, stanzia solo 33,3 milioni. Una cifra ridicola, una miseria che mortifica la nostra isola e i suoi abitanti. Il destino a cui ci vorrebbero condannare è chiarissimo da tempo. Voti clientelari, saccheggio delle nostre risorse e de


Leonforte: Il quartiere san Rocco è in pericolo?
Dopo il ciclone Harry, il Cdm ha deliberato una somma complessiva di 100milioni di euro per far fronte ai primissimi interventi , ma l'allerta continua in Sicilia e in Sardegna e a Niscemi si allarga il fronte della frana. Gli evacuati sono 1000 finora e continuano ad aumentare perché l'antropizzazione, la tropicalizzazione e l'abbandono dei terreni coltivati unitamente al mancato monitoraggio del territorio e all'abusivismo "sanato" costituiscono un pericolo concreto e comu


ANTONINO GIANNOLA L'assassino dimenticato del presidente del tribunale di Nicosia
È il 26 gennaio 1960 quando Giannola viene freddato durante un’udienza civile in un’aula del tribunale di Nicosia di cui è presidente. Un medico di Cerami, paese in provincia di Enna, entra con una pistola e spara mirando alla giugulare del magistrato. Il colpo non lascia scampo. «Ho ucciso la giustizia», grida dopo aver premuto il grilletto. Le indagini sono rapide e in poco tempo gli inquirenti stabiliscono che il killer è un esaltato paranoico incapace di intendere e di vo


Antonino Giannola Presidente del Tribunale di Nicosia. Ucciso mentre presiedeva un’udienza civile
Il 26 gennaio 1960 il dott. Antonino Giannola, mentre presiedeva un’udienza civile veniva assassinato da un individuo armato, parte del giudizio, irritato per il rinvio disposto nella causa per il risarcimento dei danni che lo stesso aveva intentato. Convinto antifascista, appassionato di studi classici. In un periodo difficile della nostra appena nata Repubblica, si è occupato dei primi processi contro gli autori delle stragi nella Sicilia post - bellica, incluso della strag


L'amministrazione fa, forse, figli e figliastri?
Giovedì, 22 gennaio 2026, dopo un anno dalla sua nascita, è stata inaugurata la sede di Sicilia Antica - Leonforte, Assoro e Nissoria in un ripristinato locale, da anni abbandonato, in Via Garibaldi, proprio accanto alla Villa Comunale. Il sindaco, congratulandosi con i soci, ha rinnovato l'impegno dell'amministrazione a lavorare con i tanti volontari che tutelano il patrimonio artistico e culturale di Leonforte. A breve, saranno individuati, restaurati e assegnati (dopo aver


Leonforte: Provvidenziale intervento della Provincia
Il 2026 è cominciato male. Harry, il ciclone, passando per la Sicilia, la Calabria e la Sardegna ha distrutto case e cose, ma dato che i meridionali sono tutti "abusivi" i danni se li sono meritati, e pertanto si attaccassero. A Leonforte, Assoro e Nissoria, il maltempo ha divelto pali della luce, alberi sradicati, smottato terreni e tanto altro ancora. A Leonforte, per la verità, i danni si sono portati avanti e in concomitanza col Blue Monday alcuni massi sono caduti sull
Parole, pensieri, opere e opinioni


DOMENICO GIACONIA: ARTIGLI CHE APRONO GLI OCCHI
Tempo fa ebbi modo di commentare il significato allegorico della scultura presente nella chiesa Basilica di Santa Maria Maggiore di Nicosia (ritratta nelle foto) posta sulla sommità della porta d’ingresso alla navata laterale di sinistra, dissentendo, secondo le mie deduzioni, dall’interpretazione che ne fece a riguardo il compianto padre Salvatore Gioco nel suo prezioso volume “Nicosia Diocesi” (Libr. Ed. Musumeci – Catania, 1972). Confutai la lettura del dotto sacerdote che


FRANCESCO FISCELLA: NICOSIA E I SUOI PARTIGIANI il dovere della memoria
Nella società italiana si sono purtroppo smarriti alcuni valori che dovrebbero costituire il fondamento stesso della nostra democrazia. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio la memoria della Resistenza e dei partigiani che, durante la Seconda guerra mondiale — i cui orrori oggi rischiano di apparire come echi lontani — ebbero il coraggio di opporsi al nazifascismo e contribuirono in modo decisivo alla liberazione dell’Italia da un regime che aveva inflitto soffere


NICOSIA: I"BRAVI" DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. I RUFFIANI E I " LEONI DA TASTIERA" SCALDONO I MOTORI.....
Li chiamano “leoni da tastiera” o “ ruffiani del principe” e si contraddistinguono per il veleno, spesso non precisamente motivato, ne sostenuto da verità che ad ogni cosa scritta da chi mette in difficoltà i loro principi attuali, spruzzano a casaccio. Li riconosci subito, sguinzagliati dai loro padroncini e scodinzolando, cercano di dimostrargli fedeltà, e vigliaccamente cercano di distruggere qualsiasi tipo di informazione o proposta che mette li mette in difficoltà. Poi
Entroterra


DOMENICO GIACONIA: ARTIGLI CHE APRONO GLI OCCHI
Tempo fa ebbi modo di commentare il significato allegorico della scultura presente nella chiesa Basilica di Santa Maria Maggiore di Nicosia (ritratta nelle foto) posta sulla sommità della porta d’ingresso alla navata laterale di sinistra, dissentendo, secondo le mie deduzioni, dall’interpretazione che ne fece a riguardo il compianto padre Salvatore Gioco nel suo prezioso volume “Nicosia Diocesi” (Libr. Ed. Musumeci – Catania, 1972). Confutai la lettura del dotto sacerdote che


FRANCESCO FISCELLA: NICOSIA E I SUOI PARTIGIANI il dovere della memoria
Nella società italiana si sono purtroppo smarriti alcuni valori che dovrebbero costituire il fondamento stesso della nostra democrazia. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio la memoria della Resistenza e dei partigiani che, durante la Seconda guerra mondiale — i cui orrori oggi rischiano di apparire come echi lontani — ebbero il coraggio di opporsi al nazifascismo e contribuirono in modo decisivo alla liberazione dell’Italia da un regime che aveva inflitto soffere


Leonforte: Con somma gioia viene abbattuto un manufatto di archeologia industriale.
In Sicilia l'emergenza è sempre cronica perché non si fa manutenzione ordinaria e cronicamente a ogni emergenza segue la deresponsabilizzazione personale con scarico sul sottoposto. Nello Musumeci, per esempio, sta scaricando sui sindaci di Niscemi, dal 1997 a oggi, la mancata segnalazione della frana nonostante carte ufficiali, da lui firmate, dimostrino la sua corresponsabilità nel disastro odierno. Meno male che la narrazione comoda dell'inerzia locale mista al fatalismo
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Con gli occhi di uno Zoomer
Mentre i dati ci avvisano dell'arrivo di una delle più grandi recessioni della storia recente, il mondo sembra andare avanti. Certo,...
Politica nostrana


DOMENICO GIACONIA: ARTIGLI CHE APRONO GLI OCCHI
Tempo fa ebbi modo di commentare il significato allegorico della scultura presente nella chiesa Basilica di Santa Maria Maggiore di Nicosia (ritratta nelle foto) posta sulla sommità della porta d’ingresso alla navata laterale di sinistra, dissentendo, secondo le mie deduzioni, dall’interpretazione che ne fece a riguardo il compianto padre Salvatore Gioco nel suo prezioso volume “Nicosia Diocesi” (Libr. Ed. Musumeci – Catania, 1972). Confutai la lettura del dotto sacerdote che


FRANCESCO FISCELLA: NICOSIA E I SUOI PARTIGIANI il dovere della memoria
Nella società italiana si sono purtroppo smarriti alcuni valori che dovrebbero costituire il fondamento stesso della nostra democrazia. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio la memoria della Resistenza e dei partigiani che, durante la Seconda guerra mondiale — i cui orrori oggi rischiano di apparire come echi lontani — ebbero il coraggio di opporsi al nazifascismo e contribuirono in modo decisivo alla liberazione dell’Italia da un regime che aveva inflitto soffere


NICOSIA: I"BRAVI" DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. I RUFFIANI E I " LEONI DA TASTIERA" SCALDONO I MOTORI.....
Li chiamano “leoni da tastiera” o “ ruffiani del principe” e si contraddistinguono per il veleno, spesso non precisamente motivato, ne sostenuto da verità che ad ogni cosa scritta da chi mette in difficoltà i loro principi attuali, spruzzano a casaccio. Li riconosci subito, sguinzagliati dai loro padroncini e scodinzolando, cercano di dimostrargli fedeltà, e vigliaccamente cercano di distruggere qualsiasi tipo di informazione o proposta che mette li mette in difficoltà. Poi
Politica forestiera


EDITORIALE
Dopo più di settant’anni la guerra bussa di nuovo alle porte d’Europa, come se non bastava già la pandemia e la crisi conseguente che sta...


TERZO MANDATO: SEMPRE E PER SEMPRE GLI STESSI SINDACI?
Il probabile rinvio a data da destinarsi della riforma degli enti locali siciliani, che tra l'altro prevede per i comuni sotto i 15.000 abitanti, che il sindaco si può candidare per 3 volte, la nuova figura del consigliere supplente e il minimo del 40% di quote rosa in giunta. Questa probabile scelta del Parlamento Siciliano ( il voto infatti è stato calendarizzato per giorno 10 febbraio, ultimo giorno utile per poterla applicare alle prossime amministrative di fine maggio.)


SIGFRIDO RANUCCI: "IL NATALE E LE SEDIE VUOTE"
Papà lo percepivamo come un eroe in tuta da motociclista. Quando partiva per giorni per partecipare alle gare, con i miei fratelli scommettevamo su cosa si sarebbe fratturato: mani, piedi, costole. Cocciuto e infaticabile, sempre in gara con se stesso per misurare i propri limiti, era entrato a metà degli anni 50 nella Guardia di Finanza ed era legatissimo al suo corpo, come fosse stata una seconda famiglia. Faceva parte del gruppo sportivo: giocava a pallone, faceva scalate
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